Il mulino dei dodici corvi di Otfried Preussler
Recensione scritta da Daniele Imperi il 26 Dicembre 2006
Un fantasy diverso dal solito questo bel romanzo di Preussler, scrittore tedesco. Dove non troviamo le creature fantastiche della mitolgia nordica, ma un’atmosfera più reale, più familiare.
Non ci sono reami in pericolo, né cavalieri d’arme che duellano e combattono contro esseri leggendari, ma un mulino che custodisce un segreto e undici corvi che incarnano il male.
Con uno stile semplice l’autore ci invita a seguire le vicende di Krabat, il viandante che viene assunto al mulino nella palude.
Il mulino dei dodici corvi è un libro per ragazzi che possono e devono leggere anche gli adulti. Una favola che ci offre una morale: dietro l’apparenza della semplicità può nascondersi il male. Difficile, ma non impossibile, ritrovare la luce nell’ombra che ci cade addosso.
- Il mulino dei dodici corvi di Otfried Preussler (tit. orig. Krabat)
- Longanesi
- 285 pagine
- ottobre 1989
Autore: Preussler Otfried





mi è piaciuto molto, è stato uno tra i primi libri che mi ha fatto chiedere cosa sarebbe sucesso dopo, il mio consiglio è leggerlo e ditemi cosa ne pensate by luca95
Ho letto questo libro diversi anni fa e devo dire che l’ho trovato molto coinvolgente, belle le atmosfere ma soprattutto trama molto originale.
Il libro è molto bello, ha atmosfere cupe ed è ben scritto. E’ anche in uscita il film, tedesco.
è un libro meraviglioso… ogni volta che chiudevo il libro mi chiedevo cosa sarebbe successo nel capitolo seguente… non sarebbe una brutta idea se l’autore facesse una seconda parte!!! lo consiglio a tutti! ciao
In effetti non ho visto più nulla di Preussler in giro. Mi piacerebbe leggere altro di Preussler.
Con questo racconto ho imparato a leggere e ogni volta che lo riprendo in mano lo faccio con un sorriso. Trovo che chi lo sottovaluta rispetto ai racconti fantasy di oggi si perde troppo. La trama è tessuta bene e non stanca mai. I personaggi hanno un loro carattere e non sono buttati lì a casaccio. Gli eventi ben orchestrati. Lo consiglio vivamente.
Bravo Andrea, anche io lo ricordo sempre quasi con nostalgia. E’ un ottimo romanzo fantasy, fuori dal coro.
Ho 40 anni, ma ancora lo rileggo con la stessa emozione e lo steso coinvolgimento della prima volta, a 17 anni… Appena uscirà il film, sarò tra i primi spettatori! Una storia di crescita, di raggiungimento della maturità attraverso il difficile percorso della vita, della scelta obbligata tra amore e morte, amicizia e potere… Bello!