Il nome della rosa di Umberto Eco
Le vicende del giovane monaco Adso narrate in prima persona in un affresco del XIV secolo perfettamente delineato da Umberto Eco. Un giallo storico ambientato in una misteriosa Abbazia, dove regnano corruzione e malvagità.
Conosciamo personaggi di grande spessore come il Maestro Guglielmo, e Adso alle prese con i peccati che sembrano inseguirlo ad ogni angolo. E una serie di monaci ben caratterizzati, che si succedono via via lungo la storia.
L’Abbazia è dipinta magistralmente da Eco, le sue mura, i suoi angoli segreti, le celle, la biblioteca in cui i monaci svolgevano la loro arte di amanuensi. Tutta la storia ha la durata di sette giorni, scanditi dagli orari della vita monastica, coi momenti di preghiera, di mensa, di lavoro, di riposo notturno.
Un pezzo di storia italiana, un’opera di fantasia che non ha eguali.
Il nome della rosa è vera letteratura.
- Il nome della rosa di Umberto Eco
- Collana Strega del Club degli Editori su licenza Bompiani
- 650 pagine
- Aprile 2003
Ti è piaciuta questa recensione? Segui il blog sulla fan page di Facebook, abbonati ai suoi feed o seguilo su Twitter, dove potrai leggere argomenti sull'editoria, la scrittura e il marketing editoriale.


Abbonati ai
Diventa fan di
Segui il blog su
Leggi la pagina su 



Antologia di 365 storie nere scritte da autori famosi ed esordienti a
favore di A.I.S.EA Onlus, associazione di famiglie italiane con figli colpiti da Emiplegia Alternante.




